Lega del Filo d’Oro e il Salone del Libro

Il Salone Internazionale del Libro è una manifestazione molto importante nel nostro Paese, e quest’anno ha visto la Lega del Filo d’Oropartecipare per la prima volta nella sua storia. La sua presenza è stata dedicata ad un laboratorio speciale, pensato e ideato per i bambini e per i ragazzi più grandi che frequentano la scuola. Una partecipazione importante, che permette di allargare ancora di più la propria immagine verso quelle persone che ancora non conoscono nello specifico la loro mission.

 

Francesco-Nuovo-centro-Nazionale-18nov.00_00_04_13.Immagine001

Essendo il Salone del Libro, anche la Lega del Filo d’Oroha incentrato la tematica sulla narrazione, portando i visitatori della manifestazione verso le favole tattili. In pratica lo stesso metodo con cui l’Associazione svolge i percorsi riabilitativi dei bambini sordociechi e pluriminorati sensoriali. Con questa pratica si riesce a portare coloro che hanno questa disabilità ad uscire dal proprio isolamento.

I visitatori giunti al loro settore, sono stati divisi in tre gruppi, e ognuno ha potuto provare l’esperienza di toccare con mano la storia che veniva raccontata. Il sistema che gli operatori delle Lega del Filo d’Oroutilizzano per raccontare le favole agli ospiti dei loro centri. La cosa è avvenuta in questo modo:

  • I visitatori hanno sentito al tatto alberi, fiori e frutti nella favola ‘Ci vuole un fiore’
  • Hanno toccato il pupazzo del lupo nella favola ‘Il lupo e i sette capretti’
  • Ultimo esempio è stato quello di annusare i profumi e seguire la narrazione tenendo gli occhi bendati.

Con questa dimostrazione, la Lega del Filo d’Oroha cercato di sensibilizzare e avvicinare con la conoscenza del proprio lavoro i piccoli e i ragazzi che si sono offerti per fare questa prova. In pratica è stato mostrato come l’associazione si occupa della riabilitazione e dell’assistenza quotidiana ai bambini sordociechi e pluriminorati sensoriali. Attraverso le favole tattili, l’Associazione stimola la comunicazione con gli ospiti attraverso gli oggetti.

Questa è una parte di un più articolato percorso formativo con il quale la Lega del Filo d’Orotende a restituire alle persone e ai bambini con questa disabilità una maggiore autonomia, rendendoli a tutti gli effetti partecipi alla vita e al mondo che li circonda. Per ogni ospite si segue un programma personalizzato. La partecipazione delle scuole alla loro dimostrazione presso il Salone Internazionale del Libro è stata una cosa molto importante, qualcosa che deve essere ripetuto ad ogni possibile occasione.

Lega del Filo d’Oro: attività e servizi

Quello che la Lega del Filo d’Oro fa ogni giorno, è un impegno molto complesso che è volto interamente alle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali. Ciò richiede che sia realizzata e ben strutturata un’articolazione degli eventi complessivi.

Per questo motivo, fin dalla sua nascita la Lega del Filo d’Oroha cercato di creare una fitta rete di sinergie specifiche tra ambiti molto diversi, realizzando molteplici attività da svolgere all’interno dei propri centri ma anche quelle necessarie per i contatti con ciò che è esterno all’Associazione.

Il primo passo che compie la Lega del Filo d’Oroquando approccia ad una persona con disabilità, è quello di eseguire una valutazione accurata, alla quale seguirà un piano di lavoro personalizzato che sarà eseguito e condiviso con le famiglie. Questo è necessario per un graduale ed adeguato reinserimento del soggetto nella società.

219_z_HP_compleanno

Bomboniere solidali Lega del Filo d’Oro

Le bomboniere solidali della Lega del Filo d’Oro, sono una scelta importante, che contribuirà al sostegno da parte di questa Onlus nei confronti disempre più persone e bambini affetti da questa disabilità. Un gesto davvero molto semplice, che rende la festa a cui sono dedicate qualcosa di più di un semplice momento di festa in famiglia. Infatti, si avrà la consapevolezza di aver contribuito ad aiutare coloro che vivono del sostegno di questa Associazione.

Un articolo di Sara Carboni (https://saracarboni.it)

 

Annunci

L’agenzia spaziale italiana scopre un lago sotteraneo su Marte

Chi l’avrebbe mai detto? La NASA questa volta deve lasciare il passo ad un agenzia di un altro paese, più precisamente l’ASI(Agenzia Spaziale Italiana), la piccola agenzia se paragonata alla NASA, ha letteralmente stravinto sull’agenzia spaziale americana riguardo ad una delle maggiori scoperte degli ultimi decenni in ambito astronomico.

L’ASI ha infatti scoperto su Marte, più precisamente sotto la sua superficie, nella regione denominata Planum Australe sotto la calotta di ghiaccio del Polo Sud ,ad una profondità di 1,5 Km, un lago di acqua salata dal diametro di 20 Km.

Il prezioso elemento riesce a mantenersi allo stato liquido proprio grazie ai sali, che agiscono da antigelo abbassando il punto di congelamento, ed è per questo che d’inverno vengono sparsi sulle strade, per evitare che gelino. La sensazionale scoperta, pubblicata sulla prestigiosa rivista Science, è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), rilanciata in tutto il mondo dal canale televisivo di Science. È una scoperta tutta italiana. Italiano è, infatti, il radar che, come un rabdomante spaziale, ha trovato l’acqua nelle viscere marziane: si chiama Marsis (Mars advanced radar for subsurface and ionosphere sounding) e da più di 10 anni scandaglia Marte fino a 4-5 chilometri di profondità a bordo della sonda europea Mars Express, in orbita attorno al Pianeta rosso.

Per approfondimenti, vi inserisco il link dove si parla di questa sensazionale scoperta e dove potrete trovare l’intervista allo scienziato italiano che ha contribuito in maniera fondamentale a tale scoperta.

Approfondimenti sulla scoperta dell’agenzia spaziali italiana

Fonte: Il Fatto quotidiano

 

 

 

Oggi ho il piacere di presentarvi, un progetto editoriale, credo si debba dire così…

Ho ricevuto privatamente su Twitter un invito a dare un occhiata al sito di IBlibri.

L’ho fato con piacere ed ho iniziato. leggere qualcosa riguardo questo progetto interessante.

Qui vorrei darvi il Link dove poter andare voi stessi a dare un’occhiata e farvi un’idea di questo progetto.

Ecco il link :IBlibri  https://ibilibri.wixsite.com/ibilibri

 

IBilibri

 

Interessante è anche la sezione relativa al regolamento, qui sotto vi ho pubblicato una breve parte, per il resto andate a visitare il sito.

 

Schermata 2018-04-22 alle 12.33.25.png

 

Non mi rimane che augurarvi buona navigazione su IBlibri

un caro saluto a tutti e buona Domenica 🙂

 

Libertà.

Catone l’Uticense. Da classicista quale sono, con la parola “libertà” subito mi viene in mente lui. Egli viene infatti ricordato e lodato per essersi ribellato alla prese di potere da parte del suo rivale Cesare poichè decise di suicidarsi piuttosto che farsi arrestare e vivere oppresso in una società non libera come la Repubblica, che aveva sempre difeso.

liberi-1024x682-w855h425

Esempio di uomo così valido che persino Dante, ubica la sua figura ai piedi del monte del Purgatorio e non nel girone dei suicidi all’Inferno. Poi penso a Saffo, Euripide, Mandela, Ghandi, Aldo Moro, Falcone, Borsellino e anche a tutti quei giornalisti che in paesi esteri vengono arrestati per aver divulgato notizie scomode. Libertà di vivere, essere, pensare, parlare, scrivere, ridere, piangere, soffrire, amare, sbagliare, costruire.

Questo valore può, inoltre, essere paragonato al mare perchè ha sempre nuovi orizzonti, non smette mai di abbattersi sugli scogli. Lui si prende la libertà di procedere, di non mollare, di continuare pur di arrivare a vincere e a trattenere quei pochi cm, a volte anche metri di spiaggia. Su questo punto anche Boudelaire si trovò d’accordo con me, ed infatti disse: “uomo libero, amerai sempre il mare! il mare è il tuo specchio, contempli la tua anima nel volgersi infinito dell’onda che rotola”.

È significativa una frase di una canzone di Fabrizio Moro che dice “la libertà è sacra come il pane”. Ciò indica esattamente l’importanza del valore di cui stiamo parlando. Il pane è l’emblema dell’alimentazione e dunque fonte di sostentamento per l’uomo, per la religione cristiana è il simbolo di Gesù che si è fatto carne e, quindi, la sua importanza si eleva alla sfera di quel sentimento intrinseco nell’umanità fin dai tempi più antichi e che ci ha accompagnato fino ai giorni nostri quale è la ricerca del divino.

Per gli stessi motivi possiamo accostare la sacralità della libertà a quella del pane. Cioè nutrizione per l’anima e valore imprescindibile per la formazione di ognuno, come la religione. Infatti rappresenta respiro per i popoli, felicità per gli oppressi, acqua per gli assetati, dignità privata da regimi, ricchezza per i poveri.

Si pensi addirittura ad un oggetto: se viene compresso, privato della sua ragione d’essere attraverso una forza opprimente e oppressiva si rompe, diventa un non-oggetto che non riesce ad adempiere al compito per il quale è stato costruito.

Perciò impariamo a rispettarci, nonostante le differenze che ci rendono speciali; non permettiamo mai a nessuno di ingabbiarci, reprimerci e farci stare zitti; godiamoci la vita con tutti i suoi ostacoli e imprevisti, anche sbagliando senza la paura dei giudizi altrui. Così facendo nessuno avrà più il potere di toglierci il sacro-santo diritto della libertà.

Gli esopianeti di T.E.S.S.

Si chiama Transiting Exoplanet Survey Satellite, per gli amici Tess, ed è l’ultimissima missione Nasa per la ricerca di esopianeti, cioè pianeti che si trovano al di fuori del nostro sistema solare.

Dopo lo straordinario lavoro di Kepler, avviato alla pensione, grazie al quale dal 2009 sono stati individuati oltre 5000 pianeti extrasolari, il testimone passerà a TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite), il cui compito sarà, proprio come per il suo predecessore, quello di segnalare nuovi candidati pianeti da confermare poi con ulteriori studi e dati da altri telescopi. Quello che ci si aspetta è che nell’arco dei prossimi due anni ne individui fino a 20.000!

TESS si concentrerà su stelle vicine e luminose, in modo da  facilitare il compito a telescopi che, dallo spazio e da terra, dovranno poi confermare o smentire la natura planetaria dei candidati individuati. Sempre parlando di aspettative e probabilità, ci si aspetta che tra questi ventimila candidati almeno 500 siano di taglia confrontabile al nostro pianeta (entro il doppio delle dimensioni della Terra), e che quindi possano essere buoni candidati anche per la ricerca di forme di vita.

Il nuovo cacciatore di esopianeti è pronto quindi a partire, dal 16 aprile, dallo Space Launch Complex 40a di Cape Canaveral (Florida) a bordo del razzo SpaceX Falcon 9.

 

 

Tuttavia, ci vorranno alcuni mesi, affinché, TESS, entri nella sua fase operativa e inizi a raccogliere dati.

TESS, cercherà gli espianti, utilizzando il sistema dei transiti:

il satellite osserverà le stelle cercando cali nelle curve di luce, che potrebbero indicare il transito di un pianeta di fronte alla stella. La misura di questi cali di luminosità può dare ai ricercatori un’idea delle dimensioni del pianeta.

Per analizzarne poi le atmosfere, e cercare molecole che possano suggerire la presenza di vita, sarà invece necessario attendere il telescopio spaziale della NASA James Webb, al momento previsto per il lancio nel 2020, sperando non intervengano ulteriori problemi.

 

Allora, non bisognerà altro che attendere alcuni mesi, per sperare finalmente, nella scoperta di in un pianeta abitato da E.T. 😉

Fonte: Coelum